Osservatorio sulla Nazionale italiana
Numeri, dati ed analisi aggiornate per seguire il nuovo corso della Nazionale azzurra
8 settembre 2026
Serie A – 3ª Giornata
Italiani vs. stranieri
Per la seconda giornata consecutiva il Venezia non ha schierato neppure un italiano: sedici giocatori impiegati, tutti stranieri. Il dato descrive ciò che è accaduto in campo nelle ultime due partite, non la politica del club né il valore della sua rosa; ma, dopo due turni, non è più soltanto un episodio.
All'estremo opposto c'è il Frosinone, che aumenta dal 70% al 72% la quota di minuti affidati agli italiani. Fra i due poli si colloca il quadro complessivo della terza giornata di Serie A: su 19.800 minuti giocati, agli italiani ne sono andati 5.454 (28%), contro i 6.912 (35%) dei calciatori UE e i 7.434 (38%) degli extra-UE. La quota italiana resta quindi stabile rispetto alla giornata precedente.
La graduatoria, costruita sui minuti e non sul numero dei calciatori impiegati, vede dopo il Frosinone il Monza (52%) e l'Atalanta (43%). In fondo, dietro al Venezia a quota zero, ci sono l'Udinese (1%) e il Milan (3%). Per i rossoneri il passaggio dal 15% della G2 al 3% della G3 è il movimento più marcato del turno.
I minuti raccontano una singola giornata, nella quale incidono scelte tecniche, infortuni, squalifiche e andamento delle partite. Dati alla mano, però, la distanza tra Venezia e Frosinone resta netta: che cosa ci dice della vostra squadra del cuore?
Come leggere i dati — note metodologiche
Come leggere i dati
La graduatoria misura la quota di minuti giocati dagli italiani nella singola giornata. Non misura la composizione della rosa né, da sola, la politica di un club: un calciatore italiano può non scendere in campo per scelta tecnica, infortunio o squalifica.
Le squadre sono ordinate per percentuale di minuti affidati agli italiani. Il dato aggregato della Serie A e i podi utilizzano i minuti giocati; il numero dei calciatori impiegati è un indicatore distinto.
La classificazione considera la nazionalità sportiva: la Nazionale che un calciatore rappresenta o per la quale può essere selezionato, non il solo passaporto. Per i giovani senza una scelta internazionale nota, in assenza di un'indicazione sportiva, si usa il passaporto.
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TEAM




















1 settembre 2026
Serie A – 2ª Giornata
Italiani vs. stranieri
Seconda giornata di campionato, e cominciamo a vedere qualcosa di più di una fotografia isolata. La domanda resta quella: quanto spazio trovano, in campo, i giocatori che possono vestire la maglia azzurra?
Nella giornata appena conclusa gli italiani hanno giocato il 28% dei minuti complessivi: poco più di uno su quattro. Il resto se lo dividono i calciatori degli altri Paesi dell'Unione europea (36%) e gli extracomunitari (35%).
Da questa pubblicazione aggiungiamo una lettura nuova, lo spaccato per reparto. Il risultato è netto: la porta è il ruolo più italiano della giornata, con il 40% dei minuti, mentre il centrocampo è il meno italiano di tutti, fermo al 24%. Un dato solo, per ora, ma è di quelli che vale la pena seguire nel tempo.
E la vostra squadra del cuore, quanti minuti azzurri ha messo in campo?
Come leggere i dati — note metodologiche
Come leggere i dati
La quota si misura sui minuti effettivamente giocati, non sul numero di giocatori impiegati: conta quanto campo ha avuto ciascuno, non quante volte compare un nome in distinta.
«Italiani» sono i giocatori che rappresentano la Nazionale italiana o che potrebbero farlo: vale la nazionalità sportiva, non il solo passaporto. Chi ha scelto di giocare per un'altra Nazionale non rientra nella quota, anche se ha passaporto italiano.
Per facilità di lettura il minutaggio viene ricalcolato da OA e rapportato a 90 minuti per giocatore, cioè 990 minuti per squadra, salvo espulsioni.
È la fotografia di una singola giornata: dice cosa è successo in campo, non quale sia la politica di un club.
I
TEAM




















31 agosto 2026
Calciomercato – Nuovi arrivi
(agg. al 30/08/2026)
Il Campionato è partito e il Calciomercato si avvia ormai alle battute finali. Torniamo quindi a osservare le scelte delle 20 società di Serie A: a che punto è il completamento delle rose e, soprattutto, quale direzione stanno prendendo i club nell'ottica della valorizzazione dei calciatori italiani?
La nuova rilevazione comprende 199 arrivi: 57 italiani (28,6%), 69 provenienti dagli altri Paesi dell'Unione europea (34,7%) e 73 extra-UE (36,7%). Meno di un nuovo acquisto su tre è dunque italiano, mentre il gruppo più numeroso è quello dei calciatori extra-UE.
In testa alla graduatoria troviamo il Torino, con 6 italiani su 10 arrivi (60,0%). Seguono la Lazio, con 4 su 9 (44,4%), e il Cagliari, con 5 su 12 (41,7%).
Dalla parte opposta, la Roma non registra arrivi italiani sui 5 complessivi (0,0%); la Fiorentina ne conta uno su 12 (8,3%) e il Lecce uno su 7 (14,3%). Sono le tre società che, in questa fotografia del mercato, mostrano i margini di miglioramento più ampi.
Il mercato non è ancora concluso e il quadro potrà cambiare con le ultime operazioni. Intanto, dati alla mano, che direzione sta prendendo la vostra squadra del cuore?
Come leggere i dati - note metodologiche
Come leggere i dati
La graduatoria misura una quota percentuale e va letta insieme ai volumi: una squadra può occupare una posizione più alta con pochi acquisti complessivi, mentre un'altra può avere una percentuale inferiore pur avendo ingaggiato un maggior numero assoluto di italiani. Il dato non esprime quindi, da solo, un giudizio complessivo sulla costruzione della rosa, ma indica la direzione presa dalle nuove operazioni di mercato.
La tabella presenta dapprima la situazione aggregata dell'intera Serie A e, a seguire, il dettaglio delle singole squadre, ordinate per quota di nuovi arrivi italiani. Per ciascun club sono indicate anche la distribuzione fra Italia, UE ed Extra-UE e la componente U23.
Questa rilevazione introduce un affinamento importante del criterio adottato da OA: la classificazione considera la nazionalità sportiva del calciatore, cioè la Nazionale che rappresenta o per la quale può essere selezionato, e non il solo passaporto. Per i giovani che non hanno ancora compiuto una scelta a livello internazionale, in assenza di un'indicazione sportiva, resta valido il passaporto.
I dati grezzi sono tratti dai principali organi di stampa in edicola il 30 agosto 2026, da noi analizzati e rielaborati nell'ottica del progetto OA.
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